inv RICERCA 
inv
inv
rinascita.Info
inv
inv
L'EUROPA, UNA VOLONTÀ UNICA, FORMIDABILE, CAPACE DI PERSEGUIRE UNO SCOPO PER MIGLIAIA DI ANNI. NIETZSCHE
inv
inv
inv
inv
PAGINA PRINCIPALE > ACCESSO :: LIBERO
inv
Mondo
inv

Tadic il migliore amico degli Usa

invia
Sabato 9 Agosto 2008 – 14:40 – Silvia Garneri Sequi stampa
Tadic il migliore amico degli Usa



Il presidente della Serbia, Boris Tadic (nella foto), a margine dell’inaugurazione delle Olimpiadi di Pechino di venerdì, ha comunicato le posizioni del suo Paese su importanti questioni nazionali ad alcuni tra i più importanti capi di stato, fra cui il presidente francese Nicolas Sarkozy e il capo della Casa bianca, George W. Bush.
“Ho ricordato ancora una volta al presidente Usa Bush, che la Serbia non riconoscerà mai l’indipendenza del Kosovo, e che continueremo a cercare una soluzione di compromesso, utilizzando strumenti legali, in cui necessitiamo dell’assistenza americana”, ha dichiarato Tadic ai media serbi al termine dell’incontro.
Ha inoltre affermato che questo importante incontro, organizzato dagli ospiti delle Olimpiadi, è stata un’eccellente occasione per promuovere le relazioni di politica estera della Serbia; ha poi aggiunto che i colloqui con Bush, Sarkozy e il primo ministro olandese Jan Peter Balkenende, sono stati significativi.
In particolare, il presidente serbo e il capo dell’Eliseo hanno discusso sull’Accordo di Stabilizzazione e di Associazione (Asa) con l’Unione europea – firmato a Lussemburgo lo scorso 29 aprile - e la cui ratifica è necessaria per un’eventuale ingresso della Serbia all’interno dei Ventisette.
Tadic, sempre venerdì, ha incontrato anche Franco Frattini, titolare della Farnesina, con il quale ha dibattuto sul futuro europeo della Serbia e sulla situazione regionale, nonché sulla prosecuzione dei rapporti economico-commerciali tra Italia e Serbia.
In merito al recente rapimento e all’estradizione di Radovan Karadzic al Tpi, il fantomatico tribunale penale internazionale, Tadic ha promesso che si impegnerà a catturare anche Ratko Mladic, ex capo dell’esercito serbo-bosniaco, poiché la sua personale volontà è di “cooperare con le istituzioni internazionali e con l’Unione europea”, ha sottolineato Frattini. L’eventuale arresto di Mladic, dunque, “darà un ulteriore slancio alla Serbia nel suo cammino verso l’Europa” ha aggiunto il capo della diplomazia italiana.
Il sito internet del quotidiano serbo Blic ipotizza che la cattura dell’ex generale dei serbi di Bosnia possa concretizzarsi addirittura entro la fine del mese di agosto.
Il ministro degli Esteri ha inoltre indicato che dopo la recente cattura dell’ex leader dei serbi di Bosnia - è giunto il tempo che “l’Unione europea dia un segno concreto e tangibile con il quale si riconoscano i meriti del presidente Tadic e del suo governo”, poiché “non si può solo chiedere ma bisogna anche dare” ha ammonito il riconoscente Frattini: la popolazione serba, in poche parole, andrebbe accontentata per tamponare il suo stato d’animo che addirittura l’ha condotta a condannare per tradimento il governo al potere.
Anche in questa occasione, Tadic si è confermato un presidente anti-serbo e filo-atlantico, pronto ad obbedire ai diktat d’oltreoceano.

inv
inv archivio :: abbonati :: inv
inv invinv^ inv
inv
In Primo Piano :: libero
continua :: libero ::
inv
Gli ultimi 5 titoli :: libero
prima pagina ::
inv
Gli ultimi 5 titoli :: abbonati
  • Prossimamente
continua :: abbonati ::
inv inv inv
inv
inv
© rinascita soc. coop. ed. a r.l. - 2002–'07
inv
inv invinv
inv
inv
inv