inv RICERCA 
inv
inv
rinascita.Info librad :: italia
inv
inv
L'EUROPA, UNA VOLONTÀ UNICA, FORMIDABILE, CAPACE DI PERSEGUIRE UNO SCOPO PER MIGLIAIA DI ANNI. NIETZSCHE
inv
inv
inv
inv
PAGINA PRINCIPALE > ACCESSO :: LIBERO
inv
Italia
inv

Giunta Alemanno: al via il gioco delle nomine

invia
Giovedì 8 Maggio 2008 – 15:38 – Tatiana Genovese stampa
Giunta Alemanno: al via il gioco delle nomine


La prima giunta comunale guidata da Gianni Alemanno sarà sicuramente ufficializzata in maniera definitiva solo lunedì prossimo. Ancora infatti le nomine dei dodici assessori che coadiuveranno il nuovo sindaco di Roma non sono state rese note, rallentate dalla partita, appena chiusasi, per le designazioni per il governo nazionale. Esiste la certezza che dei dodici assessori, sei saranno in quota An, quattro Fi e due tecnici, uno certamente al Bilancio, l’altro alla Cultura. Per il resto ci sono solo tasselli ancora da coprire: è tuttavia sempre più probabile che Fi prenda Ambiente, Commercio, Lavori pubblici e Scuola. Ad An andrebbe invece l’Urbanistica - per cui era favorito Marco Marsilio, seguito da Sergio Marchi - Patrimonio con Daniele Clarke, Trasporti a cui era stato destinato inizialmente Vincenzo Piso, Personale, Sociale e Progetti speciali. La delega all’emergenza abitativa potrebbe invece andare a Marco Di Cosimo. Da individuare anche le alte professionalità per la commissione “Attali” made in Italia, per lo sviluppo della città. Indiscrezioni vogliono anche i nomi di Antonello Venditti e Gigi Proietti come possibili componenti della commissione bipartisan.Tuttavia tra martedì e mercoledì sono proseguiti a ritmo incessante i colloqui tra le gli esponenti locali di Forza Italia, la cui delegazione era guidata dal coordinatore regionale e cittadino Francesco Giro, e quelli di Alleanza nazionale; colloqui dai quali sono emerse non poche novità, a cominciare dalla discussa questione relativa ai doppi incarichi; pochi giorni fa, infatti, a tal proposito, il nuovo primo cittadino della Capitale, aveva definito fattibile l’ipotesi di inserire in giunta anche i neoeletti in Parlamento, salvo però ritrattare nella giornata di martedì, precisando: “è una questione di opportunità politiche su cui stiamo riflettendo” e quindi quasi confermando che nessun senatore o deputato farà parte della squadra in Campidoglio. A questo punto dunque, una delle nomine in bilico risulta proprio quella di vicesindaco, per la quale era stato designato Mauro Cutrufo, che però è stato anche rieletto al Senato. A questo proposito due sono le ipotesi più papabili: Cutrufo potrebbe lo stesso ricoprire la carica di vicesindaco, ma gli verrà comunque attribuita una delega leggera; oppure potrebbe divenire vice di Alemanno, Elisabetta Gardini, ex portavoce nazionale di Forza Italia, Elisabetta Gardini, esclusa in questa tornata elettorale dal Parlamento, ma anche già bocciata sia alle Europee del 2004, sia come portavoce del Polo delle Libertà nel 2005. A semplificare o ingarbugliare i giochi delle nomine ci sono poi anche gli abbandoni di assessori in pectore alla Mobilità come Vincenzo Piso, martedì designato da Alemanno vicepresidente della Federazione romana di An, o ai Lavori pubblici come il neo deputato Marco Marsilio, o dello stesso europarlamentare azzurro Alfredo Antoniozzi, sconfitto alle provinciali dal Pd. Ci sono tuttavia alcune certezze, a cominciare dalla nomina di Assessore alla Cultura andata al saggista Fausto Croppi. Per Fi sono poi sicuri gli assessorati di Scuola o Ambiente per Fabio De Lillo, e quello del Commercio, che sarà guidato da Davide Bordoni, anche se quest’ultimo è indicato da molti come candidato alla presidenza del consiglio comunale. Per quanto riguarda le quote di An, al 99% Sveva Belviso potrà diventare assessore alla Scuola o alle Politiche Sociali, carica per la quale è in corsa anche l’ex ministro Antonio Guidi. A completare le quote rosa dovrebbe giungere l’europarlamentare di An Roberta Angelilli, alla quale pare che il sindaco abbia proposto la delega ai problemi dell’infanzia. Si trasferirà invece con alta probabilità dalla poltrona dell’Urbanistica a quella della Mobilità, l’alleanzino Sergio Marchi. Quasi sicuro invece per l’assessorato al Personale, il nome di Luca Malcotti, che tuttavia potrebbe cedere alle lusinghe di una possibile candidatura alle Regionali del 2010 e quindi fare un passo indietro a proposito della nomina nella giunta.
Infine ci sono le designazioni per gli assessorati più complessi e delicati: quello alla Sicurezza e quello al Bilancio. Per quanto attiene al primo, è quasi certo che, in attesa che il nuovo governo nomini l’atteso Commissario straordinario, per cui lo stesso Alemanno in prima persona si sta dado da fare, possa essere lo stesso primo cittadino ad assumerne la delega. Ancora più complicata invece la questione per l’assessorato al Bilancio, a cui era stato destinato il senatore Andrea Augello, che però sarà sempre più probabilmente sottosegretario all’Economia; a questo proposito risulta confermata la scelta di un tecnico esterno “di assoluta fiducia” del nuovo sindaco; due sarebbero i nomi papabili in cima alla lista, ma entrambi tenuti in assoluto riserbo, si sa solamente che uno proviene dall’area universitaria, mentre l’altro da quella ministeriale, e che tutti e due hanno comunque dato la loro disponibilità. Sarà quindi ancora una volta Alemanno che dovrà sciogliere questa riserva, assieme alle tante altre.

inv
inv archivio :: abbonati :: inv
inv invinv^ inv
inv
In Primo Piano :: libero
continua :: libero ::
inv
Gli ultimi 5 titoli :: libero
prima pagina ::
inv
Gli ultimi 5 titoli :: abbonati
  • Prossimamente
continua :: abbonati ::
inv inv inv
inv
inv
© rinascita soc. coop. ed. a r.l. - 2002–'07
inv
inv invinv
inv
inv
inv